Il candidato deve cercare di parlare delle case in special modo quando sono in discussione altri argomenti spinosi.
Possibile considerare "il dramma abitativo" come un rinforzino ad altre elencazioni del tipo di:
1. I motivi per cui i giovani non possono progettarsi un futuro
2. L'evasione fiscale e la sperequazione sociale
3. I diritti sacrosanti di un Paese normale
4. L'aumento demografico e la sicurezza percepita
Non sono da tralasciare promesse e soprattutto dati numerici: tener conto che la regola di base di fornire indicazioni per vantaggi economici va sempre declinata con la totale genericità sull'utenza che se ne potrà avvantaggiare.
Il candidato ricordi che "è da tempo che l'edilizia pubblica è vergognosamente ferma".
5. A sinistra si consiglia di procedere in tempi brevi a una sdrammatizzazione del tema per evitare il pernicioso deprimersi dell'elettorato, meglio noto come "effetto Occhetto".
6. A destra questo rischio è piuttosto trascurabile, ma si consiglia ai candidati di allontanare nella trattazione l'evasione fiscale dal tema della casa, per scansare cattivi pensieri; utile a tal pro sarà pensare intensamente la parola condono, quanto meno per tutto il tempo dell'intervento dell'antagonista di sinistra o di centro.
7. Il candidato di centro dovrà riferirsi al tema dell'abitazione con la consueta prosopopea, provando a contaminare il tutto con i termini "realismo, morale, prospettiva". Nel caso di alterco prolungato con gli astanti può essere utile anche l'espressione "il Paese ha bisogno di realismo e serietà", senza ulteriori specificazioni.
lunedì 18 febbraio 2008
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